Appunti per una storia sindacale sulla produzione bellica e la sua riconversione
di Elio Pagani, convegno: “ L'industria delle armi alimenta le guerre. Il ruolo di Finmeccanica”. Venegono Superiore, Castello dei Comboniani, 29.11.2014
- Per cercare di comprendere le iniziative di una parte dei lavoratori del settore bellico a favore delle alternative produttive, occorre partire dai Valori del sindacato/movimento operaio e dai bisogni di tutela dei loro interessi (ad esempio della occupazione), così come degli ideali e ideologie (giustizia, uguaglianza, lotta di classe) che hanno attraversato i tempi di cui parliamo (in particolare gli anni '70 e '80)
Circa i Valori, ruolo centrale hanno avuto:
diritti
solidarietà/solidarietà internazionale
Da essi scaturisce l'esigenza del superamento della contraddizione: del manifestare il sabato per esprimere solidarietà ai popoli oppressi da dittature e regimi militari, e lavorare dal lunedì al venerdì per la produzione bellica destinata a quei regimi
Si esplicitava la necessità di: “Convincere i lavoratori del settore sulla validità della distinzione storica fra interessi dei lavoratori e quelli delle lobby dell'industria bellica (Tridente)”
Da qui la collaborazione e la presenza di rappresentanti di movimenti di liberazione nelle fabbriche e la presenza sindacale nel Tribunale Russel
Si esprimono azioni di solidarietà concreta (fuori e dentro le fabbriche belliche), es.:
Scioperi di lavoratori di aziende belliche francesi contro la guerra francese in Indocina (anni '50)
Boicottaggio armi destinate al Cile da parte dei portuali tedeschi (1973)
Boicottaggio del rame cileno in Italia (Trasporti Gottardo Ruffoni di Milano e Lmi di Livorno e Pistoia, ecc.) nei primi anni '70
Queste iniziative, nel sindacato metalmeccanico italiano vengono gestite dalla FLM unitaria
- La produzione militare era destinata in parte alla difesa (e questo non lo si contestava), nella logica della guerra fredda (di questa si contestava l'enorme spreco di risorse che faceva vittime per fame, e la sua possibile degenerazione in olocausto nucleare), e in parte ad un export crescente (dal punto di vista aziendale utili a garantire gli equilibri economici)
Leggi tutto il documento su: https://drive.google.com/file/d/0B6tFyWHpJ2W_RXNBejRaZkhyZGs/view?usp=sharing
giovedì 4 dicembre 2014
lunedì 1 dicembre 2014
Articolo e video di Ecoinformazioni sul Convegno: "L'industria delle armi alimenta le guerre. Il ruolo di Finmeccanica"
Dopo gli interventi del mattino di Domenico
Moro e di Manlio Dinucci [Leggi l’articolo di Laura
Tussi] la sessione pomeridiana del
convegno L’industria
delle armi alimenta le guerre. Il ruolo di Finmeccanica (sabato 29 novembre al Castello dei comboniani a Venegono
Superiore (Va)) si è aperta con l’intervento via Skype di Alex
Zanotelli (L’immoralità della guerra) e quello di Ugo
Giannangeli (L’illegalità della guerra). All’incontro
ha partecipato anche una delegazione del Coordinamento comasco per la Pace.
Presto on line sul canale di ecoinformazioni anche tutti gli altri video
dell’iniziativa.
Introduzione di Elio Pagani:
https://www.youtube.com/watch?v=9Za9toV2HoEIntervento di Alex Zanotelli:
https://www.youtube.com/watch?v=zQD1IJ9U3qUIntervento di Ugo Giannangeli:
https://www.youtube.com/watch?v=V8gJSBKVVJQInterventi del pubblico:
https://www.youtube.com/watch?v=ee8GemRo6JI
https://www.youtube.com/watch?v=SrQZYa0XEU0
Risposte di Alex Zanotelli:
https://www.youtube.com/watch?v=0LIwrLdp9Y8https://www.youtube.com/watch?v=PgjCt_yY0uk
Intervento di Elio Pagani:
https://www.youtube.com/watch?v=IDs95tCmCT0Intervento di Filippo Bianchetti (costituzione del forum contro la guerra):
https://www.youtube.com/watch?v=hp-KDhj_D3s
Intervento di Rossana De Simone:
https://www.youtube.com/watch?v=H1Eqn-MIDDI&list=UU1CxuFS6A7kHu_p5uGD8Dbw
https://www.youtube.com/watch?v=rB40XhgQdMU&list=UU1CxuFS6A7kHu_p5uGD8Dbw
FONTE: https://ecoinformazioni.wordpress.com/2014/11/29/a-venegono-con-zanotelli-per-il-forum-contro-la-guerra/
venerdì 28 novembre 2014
COSTITUZIONE DEL FORUM CONTRO LA GUERRA
Di seguito pubblichiamo il documento di costituzione del "forum contro la guerra"
L'intero file è fruibile al link: https://drive.google.com/file/d/0B6tFyWHpJ2W_YlRSZ1oyMlZrRkU/view?usp=sharing
Come gruppo promotore
del “FORUM
contro la guerra” (*) (**), composto dal Movimento NO-F35 del
novarese e dal Comitato NO-M346 del varesotto,, nel proporre l’ incontro di
sabato 29 novembre 2014 sul ruolo di FINMECCANICA (***), riteniamo sia GIUNTO
IL MOMENTO (****) DELLA EFFETTIVA COSTITUZIONE DEL FORUM.
Facciamo quindi ancora
“…. appello alle “comunità in
lotta” operanti vicino ad aziende belliche
e basi militari, quindi naturalmente legate al proprio territorio e
capaci di mobilitazioni locali per la
riconversione e la smilitarizzazione dei territori….(*)” per lavorare assieme, alla pari, in un
FORUM che, a partire dall’ analisi delle forme assunte dalla guerra attuale,
sia:
1.
Contro la guerra (o le pratiche armate,
comunque si vogliano chiamare);
2.
Per la trasformazione delle produzioni di
armi di qualunque tipo, comunque denominate, in produzioni di strumenti di
utilità comune, non consumistica;
3.
Contro la militarizzazione dei territori e
delle coscienze, la presenza di basi e
poligoni militari;
4.
Contro le servitù militari e la devastazione
ambientale che spesso esse impongono;
5.
Contro la penetrazione delle istanze militari
nelle scuole di ogni ordine e grado;
6.
Contro la militarizzazione delle università e
della ricerca, condotta attraverso una crescente cooperazione con l'industria
militare;
7.
Contro la diffusione di una cultura che
giustifica la guerra, la esalta come mezzo per risolvere le controversie
internazionali e ne nasconde la reale natura predatoria;
8.
Per la valorizzazione -e non la repressione
(sempre più militarizzata)- del dissenso (sempre più criminalizzato);
9.
Per la salvaguardia delle risorse, della
sovranità e degli spazi democratici dei cittadini.
IN SINTESI, CHIEDIAMO A TUTTI I GRUPPI LOCALI DI DARE LA PROPRIA
ADESIONE FORMALE (BASTA UNA MAIL CON: “….. –nome esatto del gruppo- aderisce al
FORUM contro la guerra, + nome del
referente”, da indirizzare a: forum.no.guerra@gmail.com),
PREMESSA INDISPENSABILE PER UTILIZZARE, TUTTI
A PARI TITOLO, LO STRUMENTO
TELEMATICO DI COMUNICAZIONE CHE ENTRO BREVE CI DAREMO.
martedì 11 novembre 2014
VIDEO SPOT Convegno del 29 Novembre 2014
Sabato 29 Novembre ore 9.30 - 17.00, presso il Castello dei Comboniani - via delle Missioni, 12 a Venegono Superiore (VA) Incontro/ Convegno:
L'industria delle armi alimenta le guerre.
Il ruolo di Finmeccanica.
Per Info e adesioni: forum.no.guerra@gmail.com
VIDEO: https://www.facebook.com/video.php?v=374310822736392&set=vb.186479011519575&type=2&theater
Evento FB: https://www.facebook.com/events/1490666691211336/
L'industria delle armi alimenta le guerre.
Il ruolo di Finmeccanica.
Per Info e adesioni: forum.no.guerra@gmail.com
VIDEO: https://www.facebook.com/video.php?v=374310822736392&set=vb.186479011519575&type=2&theater
Evento FB: https://www.facebook.com/events/1490666691211336/
domenica 9 novembre 2014
ADESIONI al convegno del 29 Novembre: "L'industria delle armi alimenta le guerre. Il ruolo di Finmeccanica"
Di seguito, pubblichiamo le adesioni al convegno del 29 Novembre: "L'industria delle armi alimenta le guerre. Il ruolo di Finmeccanica" che si terrà a Venegono Superiore, presso il Castello dei Comboniani.
Qui, il volantino con il programma della giornata:
http://forumnoguerra.blogspot.it/2014/11/sabato-29-novembre-convegno-lindustria.html
Evento FB: https://www.facebook.com/events/1490666691211336/
Per info e adesioni: forum.no.guerra@gmail.com
ELENCO ADESIONI:
ADL Cobas
"La Casa di Nando onlus" - Gazzada Schianno (VA)
U.S.B. Provincia di Novara
Ora in silenzio per la Pace di Genova
Coordinamento Comasco per la Pace
Comitato Territoriale L'Altra Europa di Novara
WILPF Italia (lega Internazionale Donne per la Pace e la Libertà)
PeaceLink
ANPI - Sezione di Nova Milanese (Monza e Brianza)
Rete Radié Resch
Attac Grosseto
AmbienteWeb - Spazio Radio (Roma)
Sinistra Ecologia Liberta' federazione provinciale di Varese
Associazione per la Pace di Novara
Centro Falastin Torino
Associazione Culturale "STELLA ALPINA" di Pombia (NO)
Associazione MARIArte
Campagna per la difesa civile, non armata e nonviolenta - Comitato Modenese
BDS Italia
Qui, il volantino con il programma della giornata:
http://forumnoguerra.blogspot.it/2014/11/sabato-29-novembre-convegno-lindustria.html
Evento FB: https://www.facebook.com/events/1490666691211336/
Per info e adesioni: forum.no.guerra@gmail.com
ELENCO ADESIONI:
ADL Cobas
"La Casa di Nando onlus" - Gazzada Schianno (VA)
U.S.B. Provincia di Novara
Ora in silenzio per la Pace di Genova
Coordinamento Comasco per la Pace
Comitato Territoriale L'Altra Europa di Novara
WILPF Italia (lega Internazionale Donne per la Pace e la Libertà)
PeaceLink
ANPI - Sezione di Nova Milanese (Monza e Brianza)
Rete Radié Resch
Attac Grosseto
AmbienteWeb - Spazio Radio (Roma)
Sinistra Ecologia Liberta' federazione provinciale di Varese
Associazione per la Pace di Novara
Centro Falastin Torino
Associazione Culturale "STELLA ALPINA" di Pombia (NO)
Associazione MARIArte
Campagna per la difesa civile, non armata e nonviolenta - Comitato Modenese
BDS Italia
Sabato 29 Novembre CONVEGNO: L'industria delle armi alimenta le guerre. Il ruolo di Finmeccanica
Sabato 29 Novembre 2014, dalle 9.30 alle 17.00, a Venegono Superiore, presso il
Castello dei Comboniani (Via delle Missioni, 12), il "Forum contro la guerra" vi invita all'incontro /
convegno:
Tre relatori importanti: un economista, un saggista specializzato in questi aspetti e Padre Alex Zanotelli.
Per info e adesioni: forum.no.guerra@gmail.com
Evento FB: https://www.facebook.com/events/1490666691211336/
Di seguito, pubblichiamo il volantino che potete diffondere ai vostri contatti.
"L'industria delle armi alimenta le guerre.
Il ruolo di Finmeccanica".
Tre relatori importanti: un economista, un saggista specializzato in questi aspetti e Padre Alex Zanotelli.
Per info e adesioni: forum.no.guerra@gmail.com
Evento FB: https://www.facebook.com/events/1490666691211336/
Di seguito, pubblichiamo il volantino che potete diffondere ai vostri contatti.
lunedì 3 novembre 2014
EVVIVA IL DISERTORE!
Domenica 2 novembre a Novara si è svolta la manifestazione "Evviva il disertore" per ricordare i disertori delle guerre.
Qui il video della giornata:
https://www.facebook.com/video.php?v=371126283054846&set=vb.186479011519575&type=2&theater
Qui sotto il vademecum del disertore ed una fiaba per i più piccoli:
Qui il video della giornata:
https://www.facebook.com/video.php?v=371126283054846&set=vb.186479011519575&type=2&theater
Qui sotto il vademecum del disertore ed una fiaba per i più piccoli:
Vademecum del buon
disertore
·
Rifiuta sempre con
fermezza la guerra!
·
Seppure solo nel
manifestare il tuo "no!" alla guerra, fallo ugualmente. Non farti mai
ricattare dal numero!
·
Gioca pure coi
soldatini quando sei bambino ma ad un certo punto scegli di diventare uomo!
·
Diffida del
concetto di patria e nazione. L'uomo che vive in pace non abita in nessun
pollaio e non ha bisogno di altro che di campi aperti!
·
Nella natura non
esistonio "sacri confini". L'unico confine da abbattere è quello tra
sfuttati e fruttatori!
·
Stai all'occhio
quando ti parlano di "merito": ricorda che in guerra serve soltanto a
premiare chi ha accoppato più nemici!
·
Se ti dicono che
tu sei un guerriero, ogni giorno della tua vita, sappi che cercano soltanto di
lusingarti per il tuo impegno ma di fatto ti descrivono come uno che uccide!
Questo è un guerriero.
·
Se ti dicono che
sei un idealista e che nella vita occorre realismo, maledicili: il loro
realismo politico ha riempito le fosse di milioni di uomini come te!
·
Se ti dicono che
esistono bombe intelligenti, chiedi che te lo dimostrino esercitandosi sui loro
figli e sulle loro case!
·
Se ti dicono che
vali per quello che consumi, ricordati che tra i consumi che aumentano il PIL
c'è pure la vendita delle armi del tuo paese. Tu vali forse per quanto uccidi?
·
Verifica che nella
scuola di tuo figlio non ci siano progetti che vedono militari impegnati ad
affascinare e reclutare con le logiche della guerra!
·
Se dicono di avere
cura dei tuoi risparmi, assicurati che non li investano nel commercio di armi!
·
Se ti dicono che i
diritti sono una cosa del passato, guardati attorno, stanno affilando le armi e
lustrando i manganelli per usarli contro di te!
·
Se incontri
qualcuno che vuole fare il militare, digli che ci sono altri modi per risolvere
l'insicurezza, l'impotenza e il senso di vuoto!
·
Se incontri
qualcuno che lavora in una fabbrica di morte, digli che nessun stipendio
presente può giustificare il futuro di guerra e morte che sta assicurando ai
suoi figli!
·
Augurati di non
doverti mai guardare le spalle, saresti già oltre la prima linea, nella terra
di nessuno! Quella è la patria dei guerrafondai.
Il piccolo disertore
Nel regno dei giochi c'era una volta un
ragazzo che sognava di diventare un grande uomo. Lo vide il re dei pupi e pensò
si trattasse di una marionetta del suo regno. Lo chiamò a sè e lo mandò a
combattere una guerra stupida sulla cima di alte montagne. Fu così che il
ragazzo divenne un pupazzo e poi una marionetta guidata da lunghi fili neri. E
più lui restava impigliato tra quei fili, più il re del regno dei giochi si
arricchiva facendo la guerra.
Un giorno, dopo interminabili mesi di
battaglia, il ragazzo diventato pupo si fermò a guardare le cime delle
montagne. Si chiese allora se davvero la natura nascondesse su di esse quelli
che il sovrano chiamava i "sacri confini" ma, per quanto guardasse,
vide che nel regno dei giochi esisteva solo la guerra, questa sì, senza limiti
e confini. Fu così che decise di tagliare i fili che lo legavano e di fuggire
via per sempre da quelle montagne trasformate in un nido di morte.
Improvvisamente smise di essere un burattino e cominciò a trasformarsi
nell'uomo libero e forte che aveva sognato. E da quella nuova libertà ritrovata
rivolse un ultimo saluto al criminale
che regnava nel regno dei giochi.
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